N.01 — Tenuta in Val d'Orcia
La casatra gli ulivie il silenzio.
Un'osteria con stanze, sospesa tra la pietra e l'orto. Cuciniamo ciò che la stagione decide, serviamo al lume e alla luce del giorno.

Pienza · SI43°04′N — 11°40′E
II — Manifesto
La terra non si interpreta.Si ascolta in cucina,una stagione alla volta.
Il pane si impasta all'alba con farina di grano antico. L'olio è quello dei nostri filari, spremuto a freddo nel novembre più fermo. Tutto comincia da qui.

III — Cucina di memoria
Le ricettevivono nelle maniprima che nei libri.
I pici tirati a mano, il sugo di nana che cuoce piano dalle nove del mattino, la ribollita che si riposa una notte intera. Una cucina che ricorda invece di inventare.
IV — Archivio stagionale
- Quello che il giorno porta

- Quattro filari, ottanta varietà

- Solo vignaioli a meno di trenta km

- Lunga, in legno, sotto le travi


Quello che il giorno porta01
V — Il menu
Capitolo · Antipasti
- —Bruschetta all'olio nuovopane di Pienza, olio dei nostri filari
- —Crostino nerofegatini, capperi, vin santo
- —Pecorino e miele d'acaciastagionato 18 mesi

VI — Soggiorno

Sei stanze,una luce diversaper ognuna.
Letti in ferro battuto, lenzuola di lino lavate al sole, finestre sui filari. Niente televisione. Colazione lenta, a richiesta.
